In quinta elementare erano dei teneri bimbi, quasi nessuno sopra il metro e cinquanta e timidi da morire. Adesso, dopo sette anni, questi ragazzi sono cresciuti non solo in altezza, ma sono maturati, hanno vissuto momenti bellissimi, hanno superato difficoltà. Il gruppo originario ha perso qualche elemento, ma il nocciolo duro ha trascinato gli altri, ha accolto e coinvolto chi nel corso degli anni si è avvicinato o dopo un periodo di lontananza è rientrato. Se una volta l’obiettivo era cercare di farli tacere ed evitare il caos, ora confrontarsi insieme a loro è diventato molto stimolante, soprattutto se messi di fronte ad una scelta importante come quella della cresima.
Oggi sono andato con loro in ritiro, l’ultimo atto di una preparazione durata tre anni prima della celebrazione di sabato prossimo, e mentre li guardavo uno ad uno concentrarsi, discutere e raccogliersi in preghiera ho ripensato proprio a tutto il cammino che hanno fatto e mi sono sentito davvero orgoglioso di questi ragazzi, perché in fondo anche noi assistenti/animatori siamo o abbiamo fatto parte della loro storia e della loro crescita, li abbiamo amati anche quando non ci davano il massimo con fiducia e speranza ed anche se tante volte non ce ne siamo accorti, ogni istante passato insieme è stato importante e prezioso per entrambi.
Un bacio
Teo
L’INIZIO – TOSCA & FIORELLO
Venivamo da esperienze sbagliate
ben lontani dal vedersi mai più
ma siamo qua fabbricanti di sogni
il mio inizio sei tu
Sconosciuti tu non eri nei piani
stiam vivendo nuove complicità
ma era un po' che il cuore voleva.
Funzionerà
Con te
che io voglio riempire i miei giorni
Te
che io voglio far veri i miei sogni
Te
questo viaggio ha porti sicuri
chiari contorni
Ci sarò
per la fine del mondo
Ci sarò
per amarti di più
E così se chiami rispondo
il mio vero inizio sei tu
La nostra vita passava
cercando felicità
con te un futuro ce l'ho
l'ho aspettato da un po'
niente ora ci cambierà
Con te
che io voglio riempire i miei giorni
Te
che io voglio far veri i miei sogni
Te
questo viaggio ha porti sicuri
chiari contorni
Ci sarò
per la fine del mondo
Ci sarò
per amarti di più
E così se chiami rispondo
il mio vero inizio sei tu
Voglia di tenerezza,
quando il mio viso cerca la tua spalla,
per trovare un caldo rifugio.
Voglia di tenerezza,
quando la mia mano sfiora la tua guancia
in una carezza infinita.
Voglia di tenerezza,
quando le parole escono vuote,
mentre i nostri occhi
sanno dare desiderio e amore.
Voglia di tenerezza,
la tua.. e la mia
quando insieme in un tenero abbraccio
ti dico ti amo...
Un giorno un pensatore indiano fece la seguente domanda ai suoi discepoli:
"Perché le persone gridano quando sono arrabbiate?"
"Gridano perché perdono la calma", rispose uno di loro.
"Ma perché gridare, se la persona sta al suo lato?", disse nuovamente il pensatore.
"Bene, gridiamo perché desideriamo che l'altra persona ci ascolti", replicò un altro discepolo.
E il maestro tornò a domandare: "Allora non è possibile parlargli a voce bassa?"
Varie altre risposte furono date ma nessuna convinse il pensatore.
Allora egli esclamò: "Voi sapete perché si grida contro un'altra persona quando si è arrabbiati?
Il fatto è che, quando due persone sono arrabbiate, i loro cuori si allontanano molto. Per coprire questa distanza bisogna gridare per potersi ascoltare. Quanto più arrabbiati sono, tanto più forte dovranno gridare per sentirsi l'uno con l'altro.
D'altra parte, che succede quando due persone sono innamorate? Loro non gridano, parlano soavemente. E perché? Perché i loro cuori sono molto vicini. La distanza tra loro è piccola. A volte sono talmente vicini i loro cuori che neanche parlano, solamente sussurrano. E, quando l'amore è più intenso, non è necessario nemmeno sussurrare, basta guardarsi. I loro cuori si intendono. E' questo che accade quando due persone che si amano si avvicinano!".
Infine il pensatore concluse dicendo:
"Quando voi discuterete, non lasciate che i vostri cuori si allontanino, non dite parole che li possano distanziare di più, perché arriverà un giorno in cui la distanza sarà tanta che non incontreranno mai più la strada per tornare".
(Mahatma Gandhi)

Magia! Questo è stato il concerto dei Coldplay...veramente è difficile descrivere le emozioni provate durante la loro esibizione. Ogni brano ti dava qualcosa di nuovo, di diverso, canzoni che da sole valevano il prezzo del biglietto. Partendo da quella che dà il titolo all’ultimo album e al tour, Viva
Credo che alcuni concerti non si possano mettere a confronto, fanno categoria a se. Lo è stato quello di Bruce, 3 ore di energia pura, lo è stato questo dei Coldplay, che per quasi 2 ore ci hanno portato in un altro mondo, dove tutto è giusto, tutto è allegro, tutto è vivo...ed è per questo che, come Bruce, quando si esibiscono “live” li considero tra i migliori artisti al mondo!

Un bacio
THE RISING – BRUCE SPRINGSTEEN
Can't see nothin' in front of me
Can't see nothin' coming up behind
I make my way through this darkness
I can't feel nothing but this chain that binds me
Lost track of how far I've gone
How far I've gone, how high I've climbed
On my back's a sixty pound stone
On my shoulder a half mile line
Come on up for the rising
Com on up, lay your hands in mine
Come on up for the rising
Come on up for the rising tonight
Left the house this morning
Bells ringing filled the air
Wearin' the cross of my calling
On wheels of fire I come rollin' down here
Come on up for the rising
Come on up, lay your hands in mine
Come on up for the rising
Come on up for the rising tonight
La,la, la,la,la,la, la,la,la
Spirits above and behind me
Faces gone, black eyes burnin' bright
May their precious blood forever bind me
Lord as I stand before your fiery light
La,la, la,la,la,la, la,la,la
I see you Mary in the garden
In the garden of a thousand sighs
There's holy pictures of our children
Dancin' in a sky filled with light
May I feel your arms around me
May I feel your blood mix with mine
A dream of life comes to me
Like a catfish dancin' on the end of the line
Sky of blackness and sorrow (a dream of life)
Sky of love, sky of tears (a dream of life)
Sky of glory and sadness (a dream of life)
Sky of mercy, sky of fear (a dream of life)
Sky of memory and shadow (a dream of life)
Your burnin' wind fills my arms tonight
Sky of longing and emptiness (a dream of life)
Sky of fullness, sky of blessed life (a dream of life)
Come on up for the rising
Come on up, lay your hands in mine
Come on up for the rising
Come on up for the rising tonight
La,la, la,la,la,la, la,la,la
Proprio così...il riassunto del Campo Giovani 2009 può essere fatto con una sola parola: EMOZIONI. Ogni singolo momento del campo mi ha regalato un’emozione, forse perché l’anno scorso ho vissuto solo un assaggio e quindi questa volta ho voluto assaporare ogni istante, ogni attimo al massimo. Sarà anche perché voglio troppo bene ai ragazzi e quindi già essere lì a stretto contatto con loro è già un’emozione fortissima di per se.
Il campo è stato davvero bellissimo e forse il fattore chiave della riuscita perfetta di questa esperienza, a sorpresa, è stato il numero ristretto dei partecipanti. Una coincidenza, forse, che ha permesso al tema “FACEBECK” di rendere al massimo, fecendo capire quali sono realmente i rischi che si corrono se subiamo troppo passivamente l’avanzata dei nuovi mezzi di comunicazione, con i social network i pole position. Il nostro obiettivo non era condannare questa avanzata, ma convincere che ci può essere ancora un’alternativa, che il parlare continua ad essere ancora il modo migliore per comunicare e per conoscersi davvero. E così è successo. Essere solamente in
Forse la riuscita del campo è andata oltre le nostre aspettative da questo punto di vista, anche grazie all’inserimento di 4 ragazzi speciali, tre dei quali provenivano dall’Afghanistan e uno dalla Sierra Leone, accomunati dal fatto che tutti, tranne uno, sono scappati dalla guerra nei rispettivi paesi. Il loro inserimento è stato incredibile, superando anche le prime difficoltà di comunicazione, e le loro storie hanno toccato tutti noi. Credo che di questa esperienza siano stati i nostri ragazzi quelli che ne hanno giovato di più, che sono cresciuti, perché hanno capito quali possono essere le vere difficoltà della vita.
Ovviamente non sono mancati i momenti di gioco, di divertimento, di dolcezza, di tenerezza, di intimità.
Mi piace ricordarne uno in particolare: credo fosse la 3 o 4 sera, quando una ragazza mi ha chiesto se potevo farle un tè caldo. Così sono andato in cucina a prepararlo, con Uatto che mi ripeteva se fossi consapevole di essere un folle (i rapporti con la cucina non sono stati proprio idilliaci). E mentre eravamo lì è iniziato un via vai, il locale pian piano si è riempito e alla fine da uno si è arrivati a una decina tra tè e camomille. Tutti seduti attorno al tavolo rosso, tra un biscotto ed una risata. Questa è la comunità, questo il sentimento che volevamo trasmettere e credo che ce l’abbiamo davvero fatta.
Un bacio
Teo
INDIETRO – TIZIANO FERRO
Io voglio regalarti la mia vita.
Chiedo tu cambi tutta la mia vita, ora.
Ti do questa notizia in conclusione.
Notizia è l’anagramma del mio nome, vedi.
E so che serve tempo, non lo nego.
Anche se in fondo tempo non ce n’è, ma se.
Cerco lo vedo.
L’amore va veloce e tu stai indietro.
Se cerchi mi vedi.
Il bene più segreto sfugge all’uomo che non guarda avanti, mai.
Ricevo il tuo contrordine speciale.
Nemico della logica morale.
Opposto della fisica normale.
Geometria degli angoli nascosti, nostri.
E adesso
Ripenso a quella foto insieme.
Decido che non ti avrei mai perduta,
mai perduta, perché ti volevo troppo.
Mancano i colpi al cuore.
Quel poco tanto di dolore.
Quell’attitudine di chi ricorda tutto, ma se.
Guardo, lo vedo.
Il mondo va veloce e tu vai indietro.
Se cerchi, mi vedi.
Il bene più segreto sfugge all’uomo che non guarda avanti, mai.
Dietro le lacrime che mi hai nascosto.
Negli spazi di un segreto opposto.
Resto fermo e ti aspetto.
Da qui non mi è possibile.
No non rivederti più.
Se lontana non sei stata mai.
Se cerco lo vedo.
L’amore va veloce e tu stai indietro.
Se cerchi mi vedi.
Il bene più segreto sfugge all’uomo che non guarda avanti, mai.
Ed è vacanza! Finalmente posso liberare un po’ la mente e rilassarmi (anche se relativamente, dato che i campeggi sono alle porte). L’obiettivo che mi ero fissato è stato raggiunto. Dovevo assolutamente passare due esami e così è stato: sono arrivati due buoni
Per chiudere vorrei ringraziare il gruppo deciso dell’aula studio. Nell’ultimo mese abbiamo passato lunghe giornate sui libri, lunghe pause caffè, lunghi momenti di risate e ci siamo dati sostegno reciproco nei giorni, nelle ore pre-esami. Grazie ragazzi!
Adesso via con l’estate!
Un bacio
Teo
LET IT BE – THE BEATLES
When I find myself in times of trouble
Mother Mary comes to me
Speaking words of wisdom, let it be.
And in my hour of darkness
She is standing right in front of me
Speaking words of wisdom, let it be.
Let it be, let it be.
Whisper words of wisdom, let it be.
And when the broken hearted people
Living in the world agree,
There will be an answer, let it be.
For though they may be parted there is
Still a chance that they will see
There will be an answer, let it be.
Let it be, let it be. Yeah
There will be an answer, let it be.
And when the night is cloudy,
There is still a light that shines on me,
Shine on until tomorrow, let it be.
I wake up to the sound of music
Mother Mary comes to me
Speaking words of wisdom, let it be.
Let it be, let it be.
There will be an answer, let it be.
Let it be, let it be,
Whisper words of wisdom, let it be